PORZIA. Storia di un sogno

SETTIMANA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
In questa storia c’è una violenza e insieme il diario di u nsistema fondato sulla violenza. In questa storia si parla di desiderio mancato e poi reinventato. E’ una storia di denuncia. Il teatro principale in cui si svolgono i fatti è quello della mente, ma due sono gli sfondi su cui si dipana la narrazione dell’attrice: il sistema delle relazioni (familiarie amorose) e quello dello spettacolo, su cui l’artista si affaccia e talvolta si perde. Ed ecco cos’hanno in comune: se vuoi ottenere quello che cerchi (riconoscimento) devi sopportare. Solo sopportando le regole messe da chi ha il potere puoi farcela ad ottenere – un giorno – un pezzettino di quel potere, potere che controlla le relazioni lavorative, economiche, potere che controlla i corpi… su tutti quelli delle donne.
Con Veronica Stecchetti