Burattini

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Teatro del Drago

Fagiolino e lo scaletto

Spettacolo di burattini Tradizionali

Lo spettacolo di burattini tradizionali Emiliano-Romagnoli “Fagiolino e lo scaletto” è rappresentato dai burattinai Mauro e Andrea Monticelli della Compagnia Teatro del Drago di Ravenna. E’ una produzione del 1988 che ha conseguito molto successo in Italia ed è stato inoltre segnalata in alcuni importanti Festival internazionali per la ricerca nel campo della tradizione. Questo spettacolo, dalla trama molto semplice, proviene da un vecchio canovaccio del burattinaio bolognese Angelo Cuccoli (metà Ottocento), con titolo originale “Fagiolino Barbiere dei Morti”. Con queste battute di presentazione si apre la storia di Fagiolino che, pieno di debiti per gioco, è costretto a dar sonore randellate sulla ciribiricoccola (come usa chiamar lui la testa) a tutti i suoi creditori compreso il Capitan Tartaglia che è venuto per arrestarlo. La fuga precipitosa lo porta per sfortuna nel Bosco degli Spaventi nella casa della vecchia Petronilla e del suo terribile fratello barbuto, il brigante Sparafucile. Una volta scappato da questi due vecchi masnadieri (che saranno poi bastonati a fine spettacolo), ecco il gran colpo di fortuna di Fagiolino: l’incontro con il Mago Norandino che gli darà la possibilità di diventare ricco e di saldare tutti i suoi debiti. Fagiolino per diventar ricco dovrà penare non poco; lo aspetta il terrificante incontro con lo scheletro nei sotterranei del suo castello. La prova impostagli dal Mago Norandino è di fare una bella insaponata e la barba al “morto che cammina” e poi di baciarlo senza prima morir di spavento. Tutta la storia è giocata con comicissime battute, sproloqui maccheronici dialettali e gran bastonate che divertono gli adulti e conquistano i bambini.

Il tarlantan della Moscovia

Spettacolo di burattini Tradizionali

Lo spettacolo è diviso in due parti.La prima ha per titolo “I tre Bravi alla prova” e vede, come al solito, Fagiolino protagonista dell’allegra farsa brillante. Non è altro che uno scherzo del padrone di casa, Pantalone, che col pretesto di scegliere il più furbo e il più intelligente dei tre camerieri, in questo caso Fagiolino, Sandrone e Arlecchino, li mette alla prova con un divertente “giochetto”.La seconda parte è lo spettacolo vero e proprio: “Il Tarlantan della Moscovia”.
Il pappagallo del Dottore è morto in circostanze misteriose … Il Dottore decide di indagare. Fagiolino, vero colpevole della “disgrazia” del pappagallo, è l’unico servo che riesce a non farsi licenziare. Sandrone e Brighella, invece innocenti, restano senza lavoro e si vendicano.
Tra mille peripezie, scherzi e bastonate, tutto andrà a finir bene.Lo spettacolo mette in evidenza la briosità tipica della farsa o commedia brillante burattinesca. Ricco di accenti e battute che provengono dai vecchi canovacci, con sproloqui, vecchi detti e una miscela di dialetti maccheronici dell’Emilia.La recitazione e la manipolazione sono svolte da un solo burattinaio, (con l’aiuto di un “secondo” aiutante-burattinaio) che coinvolge il pubblico – soprattutto dei bambini – nello spettacolo.

Il grande trionfo di Fagiolino

Spettacolo di burattini Tradizionali

Lo spettacolo di burattini tradizionali Emiliani “Il grande trionfo di Fagiolino pastore e guerriero” è rappresentato dal burattinaio solista Mauro Monticelli della Compagnia “Teatro del Drago” di Ravenna. E’ una produzione del 1988 che ha conseguito molto successo in Italia ed è inoltre stato segnalato in alcuni importanti Festivals internazionali per la ricerca nel campo della tradizione della commedia burattinesca.
Questo spettacolo, dalla trama molto semplice, proviene da un vecchio canovaccio del burattinaio bolognese Angelo Cuccoli (metà ‘800).
“Il caso più curioso, cari cinni e cari adulteri, l’è quello che vedrete proprio adesso in tal casot di buratéin, e ciovè io mè Fagiolino Fan Fan squattrinato e senza un baiocco, con tanta fame da vendere e niente soldi da spendere, guarir n’a pranzipessa e diventar tota in t’una volta un re !!! …”.Con queste battute di presentazione si apre la storia di Fagiolino che con tanta fortuna è diventato uno dei più ricchi agricoltori del regno di Tracia.
Nel frattempo il Mago Norandino viene rifiutato come sposo dalla bella Altea, Principessa nel regno di Tracia; per vendetta il terribile Mago, con una stregoneria … toglie la favella alla Principessa.
Fagiolino aiutato da una Fata di nome Alcina, andrà prima a rubar la “nocciolina fatata” al Diavolo Farfarello e poi a guarir la Principessa.
Ovviamente alla fine affronterà anche il Mago Norandino a suon di sane randellate.
Si concluderà lo spettacolo con Fagiolino pastore che diventerà prode guerriero e sposo prediletto della bella Altea.
E per concludere … il balletto finale! Musica maestro !!!

Il pentolino dell’acqua stregata

Spettacolo di burattini Tradizionali

Tratto da un antico canovaccio dell’Ottocento e cavallo di battaglia di Otello Monticelli con il titolo “L’acqua miracolosa” e presentato in prima nazionale sul palco delle Artificerie Almagià.Lo spettacolo inizia con quel furfante di Brighella “Cavicio Gambon”, sempre avido di denaro e cospiratore, che, aiutato da un Mago, cerca di truffare Fagiolino Fan Fan e Sandrone. A creare ulteriori danni arrivano due streghe: Guercia e Tonante, determinate a crear e panico e disgrazie in tutto il Regno. Lo spettacolo é accompagnato da un musicista e suonatore, che dal vivo, eseguirà brani di musica popolare. In scena Mauro Monticelli, Pippo Godoli ed Enrico Giorgi.
SPETTACOLO DI BURATTINI DELLA TRADIZIONE EMILIANO- ROMAGNOLA
Con Andrea e Mauro Monticelli, Enrico GiorgiRegia Mauro Monticelli
Tutto inizia… con quel furfante di Brighella Cavicio Gambon, sempre avido di denaro e “cospiratore”, che, aiutato da un Mago, cerca di truffare Fagiolino Fan Fan e Sandrone …senza successo!! Saran dolori per il Mago e Brighella.Fagiolino con Sandrone, casualmente e “sfortunatamente”, incrociano due cattive streghe, Guercia e Tonante, che si dilettano a seminare panico e digrazie in tutto il regno…Sprezzanti del pericolo e presi da compassione per la cattiva sorte toccata al principe Elmiro, lo andranno a guarire… per poi vendicarlo con botte sulla “groppa” alle diaboliche e cattive streghe! Tutto lo spettacolo e’ accompagnato da un musicista e “suonatore”, che, dal “vivo”, eseguirà i brani di musica popolare; il “liscio romagnolo”, con Mazurke, Polke, Valzer… che serviranno a render le atmosfere più suggestive…ma soprattutto… più tradizionali.

La mirabolante istoria di Fasolino

Spettacolo di burattini Tradizionali

“La Mirabilante istoria di Fasolino…” è una produzione del ’93 del TEATRO DEL DRAGO. Riguarda il “filone” del teatro tradizionale dei burattini che la Compagnia cura ormai da anni.
Il TEATRO DEL DRAGO – nuova conformazione dell’antica Famiglia Monticelli, giunta oggi alla quinta generazione, ha allestito sino ad oggi ventidue spettacoli di Teatro di Figura.
Questo allestimento è rappresentato da un burattinaio solista, affiancato da un aiuto-burattinaio, così come voleva la tradizione e come veniva solitamente rappresentato in epoche passate. Ispirato ai più classici testi del repertorio tradizionale presenta Fagiolino, il personaggio principale nonchè eroe della baracca dei burattini, che come sempre “caccia a suon di randellate tutti i cattivi in fondo al panirone!”. Il testo dello spettacolo è originale, scritto da Mauro Monticelli e diviso in due atti.
E’ caratterizzato dalle azioni veloci e da un linguaggio alquanto strano: una miscela di comicità esplosiva basata su cadenze dialettali, gags e spunti comici, con dialoghi e battute dei “canovacci burattineschi”. I personaggi recitano tutti in lingua italiana, eccezion fatta per le “maschere”, con le quali si utilizza un misto di italiano e dialetto maccheronico, facilmente comprensibile. Caratteristici sono alcuni monologhi-sproloqui del Dottor Balanzone, saggi derivanti dalla Commedia dell’Arte, ormai dismessi ed abbandonati. Tutta la seconda parte dello spettacolo è dedicata alle stangate di Fagiolino ai cattivi: bastonate accompagnate ed amplificate dall’aiuto-burattinaio/rumorista, con i suoi poveri e vecchi strumenti di scena, che normalmente servivano “al mestiere”: il ciak, la fiammarola, il tamburo….

Il Rapimento del Principe Carlo

Spettacolo di burattini Tradizionali

Lo spettacolo di burattini tradizionali emiliano-romagnoli “IL RAPIMENTO DEL PRINCIPE CARLO” è rappresentato dai burattinai Mauro Monticelli e Andrea Monticelli della Compagnia Teatro del Drago di Ravenna. E’ una produzione del 1983 che ha conseguito molto successo in Italia e all’estero ed inoltre è stato segnalato in alcuni dei più importanti festivals nazionali ed internazionali.

Informazioni Tecniche

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Palcoscenico o Pedana

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Alimentazione

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Tempi

Tempo di montaggio: ore 4; Tempo di smontaggio: ore 2; Durata spettacolo: 1 ora circa
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Note

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TEATRO DEL DRAGO
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