"IL TARLANTAN
DELLA MOSCOVIA"
Lo spettacolo e' diviso in due parti.
La prima ha per titolo "I tre Bravi alla prova"
e vede, come al solito, Fagiolino protagonista dell'allegra farsa brillante. Non e'
altro che uno scherzo del padrone di casa, Pantalone, che col pretesto di scegliere il
piu' furbo e il piu' intelligente dei tre camerieri, in questo caso Fagiolino, Sandrone e
Arlecchino, li mette alla prova con un divertente "giochetto".
La seconda parte e' lo spettacolo vero e proprio: "Il Tarlantan della Moscovia".
Il pappagallo del Dottore e' morto in circostanze misteriose ... Il Dottore decide di
indagare. Fagiolino, vero colpevole della "disgrazia" del pappagallo, e' l'unico
servo che riesce a non farsi licenziare. Sandrone e Brighella, invece innocenti, restano
senza lavoro e si vendicano.
Tra mille peripezie, scherzi e bastonate, tutto andra' a finir bene.
Lo spettacolo mette in evidenza la briosita' tipica della farsa o commedia brillante
burattinesca. Ricco di accenti e battute che provengono dai vecchi canovacci, con
sproloqui, vecchi detti e una miscela di dialetti maccheronici dell'Emilia.
La recitazione e la manipolazione sono effettuate dal vivo da un solo burattinaio
che coinvolge direttamente il pubblico nello spettacolo.
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