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Scritta in rima da un signore francese chiamato Edmond Rostand, è
quella di
Cyrano, un poeta e
spadaccino invincibile, molto conosciuto per
il suo gran … nasone.
Un eroe coraggioso, un vero cadetto
di Guascogna, nemico dell’ingiustizia e difensore della libertà,
tanto spavaldo in battaglia quanto timido in amore, a tal punto da non
poter confessare la sua passione per la cugina Rossana. Lei (purtroppo)
è innamorata di un altro cadetto: Cristiano, molto bello ma che, ahimè, non sa parlare
d’amore.
E
così Cyrano, che si vergogna troppo con le ragazze, escogita un trucco:
scriverà lui le poesie d’amore a Rossana, fingendo però di essere...
Cristiano. E Rossana non si accorgerà di nulla.… che cecità d'amore!
A complicare il tutto (come
se non fosse già abbastanza ingarbugliato) arriva il cattivo della
nostra storia: il Conte De Guiche, il comandante dei cadetti di
Guascogna, un uomo
veramente malvagio, anche lui, neanche a dirsi, innamorato della bella
Rossana.
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