Bruno de Franceschi

Nasce a Milano nel 1955. Studia pianoforte e Composizione Tradizionale perfezionandosi in seguito a Friburgo, Parigi, Losanna. Si laurea presso il DAMS di Bologna.
Da subito ha privilegiato il rapporto tra musica e teatro, dalla composizione di musiche di scena per  la prosa, sino ad esecuzione/performances che richiedono una precisa partitura gestuale e di presenza scenica da parte dell’esecutore. Nel 1973 scrive “Gundrisse”, per pianoforte, voce recitante e nastri magnetici, dove è prevista tra l’altro, la distruzione fisica dello strumento. Ha svolto attività didattica presso la Scuola d’Arte Drammatica “Piccolo Teatro” di Milano e presso corsi di formazione professionale dell’UE, con progetti sul rapporto suono movimento, musica e teatro.

Dal 1985 sviluppa una ricerca sull’uso della voce e dell’ascolto attraverso le arti marziali ed il linguaggio usato dai sordomuti, il canto armonico e l’uso “teatrale” della parola cantata. Nel 1995 fonda e dirige “Tacitevoci Ensemble”, quasi un collettivo di ricerca ed esecuzione vocale.
Ha lavorato tra gli altri, con M. Castri, T. Kantor, E. De Capitani, Cristina Pezzoli, G. Solari, M. Navone (teatro), Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Caterina Sagna , Simone Sandroni (danza), A. Guzzetti e Marco Bagnoli (arti visive)