Il grande trionfo di Fagiolino

Lo spettacolo di burattini tradizionali Emiliani "Il grande trionfo di Fagiolino pastore e guerriero" è rappresentato dal burattinaio solista Mauro Monticelli della Compagnia "Teatro del Drago" di Ravenna. E' una produzione del 1988 che ha conseguito molto successo in Italia ed è inoltre stato segnalato in alcuni importanti Festivals internazionali per la ricerca nel campo della tradizione della commedia burattinesca.
Questo spettacolo, dalla trama molto semplice, proviene da un vecchio canovaccio del burattinaio bolognese Angelo Cuccoli (metà '800).
"Il caso più curioso, cari cinni e cari adulteri, l'è quello che vedrete proprio adesso in tal casot di buratéin, e ciovè io mè Fagiolino Fan Fan squattrinato e senza un baiocco, con tanta fame da vendere e niente soldi da spendere, guarir n'a pranzipessa e diventar tota in t'una volta un re !!! ...".

Con queste battute di presentazione si apre la storia di Fagiolino che con tanta fortuna è diventato uno dei più ricchi agricoltori del regno di Tracia.
Nel frattempo il Mago Norandino viene rifiutato come sposo dalla bella Altea, Principessa nel regno di Tracia; per vendetta il terribile Mago, con una stregoneria ... toglie la favella alla Principessa.
Fagiolino aiutato da una Fata di nome Alcina, andrà prima a rubar la "nocciolina fatata" al Diavolo Farfarello e poi a guarir la Principessa.
Ovviamente alla fine affronterà anche il Mago Norandino a suon di sane randellate.
Si concluderà lo spettacolo con Fagiolino pastore che diventerà prode guerriero e sposo prediletto della bella Altea.
E per concludere ... il balletto finale! Musica maestro !!!

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