Fagiolino Asino d'oro

Evento magico e patafisico di una trasformazione burattinesca con Fagiolino Asino Burattino

Di Francesco Niccolini e Mauro Monticelli

Rappresentato da Fabio Pignatta, il più meglio artista di strada del mondo e non,
da Mauro Monticelli dell’antica Famiglia d’Arte di burattinai e marionettisti che “opera” ininterrottamente nel settore, già dai primi dell’ottocento
e alla tecnica Andrea Monticelli, sempre dell’antica Famiglia.

Il lavoro è stato diretto da Renato Bandoli, (Bravissimo)
Il testo lo ha scritto Francesco Niccolini. (Bravo)
Si avvale delle decorazioni di Michela Bellagamba (bravina)
Scenografia de' Monticelli - un grazie ad Arianna Maritan (bravuccia)

Lo spettacolo è nato ed ha preso corpo in alcuni teatri dell’Emilia Romagna e precisamente:
ai “Filodrammatici” di Piacenza, sede del Teatro Giocovita, (Bravi ragazzi..ospitali)
al Teatro Comunale di Longiano, (un bel teatrino...la'..si mangia bene)
ed infine in quello Comunale di Russi. (idem, come sopra!)

E’ tipicamente uno show d'arte varia, sia per l’impatto visivo, che richiama certamente ad un decadente circo ottocentesco, sia per la sgangherata struttura scenica / “coreografica”, di disorganizzati guitti ed artisti ambulanti. (insomma si fa quel che si puo')

La comicità "semplice ed immediata” è uno degli elementi costanti che lega i tre differenti generi che scandiscono lo spettacolo:
“il Teatro dei Burattini”; l’arte antica del “Cantastorie”; la ”Giocoleria” degli “artisti di strada”(non manca “l’improbabile acrobatica” dell’improvvisato servo di scena-tuttofare… denominato… Urtiga, Pignatta , Verruca o Brasùla… comunque lo chiami, lui risponde!)

La fonte d’ispirazione per questa “maldestra” operina è “l’Asino d’Oro” di Lucio Apuleio, amante della magia, abile oratore ed esperto scrittore, che disgraziatamente per lui, è inciampato nel teatrino dello Zambutèn, “burbero e benefico” venditore / truffatore / spacciatore, di unguenti e rimedi ciarlataneschi, e della sua “spalla” Verruca. (scimiottiamo il Teatro Urbano)

Lo Zambutèn e Verruca…vi augurano buona visione!

Fagiolino Asino d'Oro

La storia in breve, insomma…

Un venditore di pozioni magiche ed "unguenti succulenti", di nome Giorgino o Maurino, detto anche Zambutèn, vero ciarlatano e quasi truffatore, per vender i suoi prodotti magici e fantastici… s’inventa di tutto, compresa la storia che segue; “indi..per cui” si avvale della collaborazione del suo povero ed umile servo Urtiga, o Verruca, o Pignatta, o Brasula oppure ….e Barbò, causa l’incolta barba!
"Vendere e raccontare", sono la specialità dello Zambutèn e di Brasùla, che con "mestiere" spacciano arte, cure e rimedi medicamentosi!

Quindi la storia raccontata è così…Fagiolino burattino, va a casa della terribile Strega….
La Maga Saturnina Cicativa.
La maga Saturnina, trasforma Fagiolino da burattino in Asino.
Fagiolino, trasformato in Asino, chiede aiuto al Mago Ermete Trismegisto, che senza pietà lo manda all’inefrno!
L’Asino-Fagiolino va all'inferno a 'rubare'
un miracoloso antidoto ai Diavoli!
Affronta Caronte, (Fagiolino lo chiama Carogna o Carotone), e Cerbero.... "Cagnolone a tre teste"... li bastona tutti a dovere;
Poi finalmente la Dea Venere tramuttolò nuovamente Fagiolino da Asino a Burattino, che nel frattempo s'era scompissiato dalla pavura!
E così Fagiolino, vive felice e contento,
con grande "sconcertamento" di lui esso....e di tutti i pubblici!


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