Teo

Teo ha le orecchie curiose

09 January 2015

Romanzo d'Infanzia - Compagnia Abbondanza/Bertoni

Domenica 18 gennaio 2015 ore 16.30 Artificerie Almagià
24 January 2014

Almagià in Festa/Gran ballo di Carnevale

Sabato 1 marzo 2014/Artificerie Almagià/Ravenna/Ore 15:30
24 January 2014

Il brutto anatroccolo

Domenica 16 febbraio 2014/Artificerie Almagià/Ravenna/ore 16:30

Spettacolo- partitura per bambini dai 2 anni

Ideazione Roberta Colombo e Andrea Monticelli con la collaborazione di Arianna Sedioli
Regia Andrea Monticelli
con Roberta Colombo e Andrea Monticelli
Co-produzione Artesonoraperibambini e Teatro del Drago

Trasposizione teatrale del libro " Teo ha le orecchie curiose", di Roberta Colombo e Arianna Sedioli, fotografie di Stefano Tedioli Fulmino Edizioni 2012

Suoni registrati Alessandro Palombella, Corrado Cristina
Editing musicale Corrado Cristina
Scenografie Mauro Monticelli e Martina Sturaro
 Oggetti fonosimbolici Luigi Berardi
Oggetto-libro Marilena Benini e Stefano Tedioli

Lo spettacolo fa parte del progetto “Suoni in Scena”, realizzato con il sostegno della Provincia di Ravenna, che ha ottenuto l’accreditamento di Nati per la Musica, progetto nazionale per la diffusione della musica 0-6 anni.


Teo Lo spettacolo Lo spettacolo

Teo é un coniglietto dalle orecchie lunghe e curiose.
Gli piace ascoltare e fotografare. La sua giornata é un’altalena fra ciò che sente e ció che vede. É molto attento a tutti i suoni che incontra : dal trillo della sveglia al rumorino della pipí, dal crunch dei biscotti al canto degli uccellini, dal rombo dell'autobus allo sciabordio delle onde. Teo ha una sua musica preferita che ascolta stando comodamente seduto sul divano, abbandonandosi alle piacevoli melodie del pianoforte. Nella sua cameretta, quando è l’ora della nanna, assapora i ricordi della sua giornata sonora che si conclude nel dolce silenzio della notte.
 


Il piacere di ascoltare é qualcosa che appartiene ai "grandi" , educare all’ascolto i piccoli non é facile. Non é facile farlo in maniera leggera, semplice e diretta. Il gioco é un mezzo privilegiato e il teatro puó essere un gioco, un gioco di oggetti, pupazzi, ombre e animazione a vista.
 Attraverso alcune tecniche di teatro di figura abbiamo cercato di trovare una modo per dialogare con i bambini, trasmettendo emozioni e sensazioni sonore. 
 Quattro i piani d’ascolto: la musica di Mozart, i suoni ambientali registrati, i suoni degli oggetti fonosimbolici e le onomatopee vocali dal vivo. Questa é la partitura su cui agisce Teo, mosso a vista da due animatori- attori. La ludicità della musica di Mozart é stata fondamentale per trovare la chiave sensibile dello spettacolo.