Il Rapimento del Principe Carlo

da un testo della tradizione popolare del 1800

09 January 2015

Romanzo d'Infanzia - Compagnia Abbondanza/Bertoni

Domenica 18 gennaio 2015 ore 16.30 Artificerie Almagià
24 January 2014

Almagià in Festa/Gran ballo di Carnevale

Sabato 1 marzo 2014/Artificerie Almagià/Ravenna/Ore 15:30
24 January 2014

Il brutto anatroccolo

Domenica 16 febbraio 2014/Artificerie Almagià/Ravenna/ore 16:30

Lo spettacolo di burattini tradizionali emiliano-romagnoli "IL RAPIMENTO DEL PRINCIPE CARLO" è rappresentato dai burattinai Mauro Monticelli e Andrea Monticelli della Compagnia Teatro del Drago di Ravenna. E' una produzione del 1983 che ha conseguito molto successo in Italia e all'estero ed inoltre è stato segnalato in alcuni dei più importanti festivals nazionali ed internazionali.

TRAMA

Questo spettacolo, dalla trama molto semplice, proviene da un vecchio canovaccio della metà dell'800. La storia inizia alla reggia di un vecchio re a cui è stato rapito il figlio. Viene dato ordine ai servi e ai soldati di andare a cercare il Principe Carlo in tutte le terre del regno; alla ricerca parte anche Fagiolino aiutato dai consigli della vecchia Fata Circe. Presto lo trova nel bosco della Rogna nelle mani del terribile e potente brigante Spaccateste e del suo gigante. Fagiolino dopo un lungo duello bastona senza pietà i cattivi e riporta sano e salvo il Principe Carlo a suo padre il re.
In onore di Fagiolino sarà fatta una grande festa.

I PERSONAGGI

Fagiolino: è il personaggio piu' importante e principale del teatro dei burattini, povero di portafoglio e ricco di appetito; sa essere generoso coi deboli e severo coi cattivi e coi potenti in vena di strafare. Infatti la giustizia se la fa con le sue mani usando il suo inseparabile bastone. Fagiolino è facilmente riconoscibile per la cuffia bianca che porta in testa da monello bolognese.

Sandrone: maschera modenese, rappresenta il contadino delle campagne. Burattino molto buffo e rozzo per la sua testa grossa, bitorzoli, occhi sbarrati e per il suo modo di parlare in italiano storpiato misto al dialetto.

Brighella: personaggio della Commedia dell'Arte. Con un carattere intrigante e furbesco, il più' delle volte molto imbroglione, ora insolente, ora fintamente cerimonioso. Veste una palandrana bianca con bordi e motivi in verde. Parla un miscuglio di bergamasco e veneziano.

Dottor Balanzone: maschera della commedia dell'Arte del 1600. Proveniente da Bologna, dottorone per eccellenza parla un latino maccheronico; è vestito tutto in nero: veste, mantello e cappello, solo al collo porta un bavero bianco.
Le sue sentenze vengono dettate con tono austero e dotto.

Fata Circe: figura che, nel teatro dei burattini, impersona il bene; viene chiamata da Fagiolino erroneamente "Ciucciafurmighi" (ciucciaformiche). Con i suoi poteri e i suoi consigli sa aiutare sempre persone bisognose e nei guai. E' perennemente in guerra con i cattivi (diavoli, mostri, scheletri, ecc..).

Brigante e Gigante: personaggi protagonisti per eccellenza negli spettacoli tradizionali di burattini. Sono di volta in volta sostituiti, a secondo dei differenti soggetti, da altre figure malefiche tipo maghi, draghi, morti viventi ed hanno il compito di ostacolare ed impedire a chiunque di far del bene. Vengono pero' immancabilmente bastonati a volonta' da Fagiolino e suo fratello (il bastone).