il Teatro del Drago
presenta
Storia d'amore e alberi
in
co-produzione con Moby Dick / Teatri della Riviera
testo e drammaturgia di
Francesco Niccolini
liberamente ispirato a "L'uomo
che piantava gli alberi" di Jean
Giono
La storia, testo e
drammaturgia di Francesco Niccolini, è quella di un pastore che trascorre gli ultimi
cinquantanni della sua vita a piantare cento alberi al giorno in una terra non sua
ma che, a sua detta, stava morendo per mancanza di alberi. E lo fa così, gratuitamente,
senza secondi fini, dimostrando che, se vogliono, «gli uomini possono essere efficaci
quanto Dio, non solo nel distruggere.». Storia dolcissima damore, in questa
versione per il teatro trova una sua dimensione ideale e intima nel racconto di Roberta
Bagiarelli, nelle sue doti di narratrice e nelle splendide sagome realizzate dai Clown
dellArtificio.
Lo
spettacolo, adatto a bambini a partire dai quattro anni, è poco rispettoso delle regole e
dei generi, divertendosi a mischiare narrazione e ombre, pantomima e sagome di carta,
musica e piani cinematografici. E' una miscela di poesia e comicità e
alla fine dei
cento anni (questa è la durata della nostra avventura) più di un milione di nuovi alberi
saranno apparsi su di un pianeta che normalmente gli alberi pensa solo ad abbatterli!!! |
Difficile spiegare chi è il personaggio protagonista dello spettacolo: alla fine lo spettatore potrà scegliere tra un clown ubriaco, un barbone spiantato, un pastore indurito dalla solitudine o un angelo sgarrupato. Sicuramente è il testimone partecipe e silenzioso di una storia, vera o immaginaria poco importa, complicata e bellissima, molto ma molto più grande di lui. |
Quando, un anno fa, ho finito di lavorare
con Marco Paolini al "Racconto del Vajont", il grande desiderio che mi è
rimasto è stato quello di continuare il lavoro su quello che normalmente viene chiamato
"teatro civile".
Il breve racconto di Jean Giono "Luomo che piantava gli alberi" (edizioni
Salani) mi è sembrato la scommessa giusta: scivolare dal teatro civile al teatro per
ragazzi e bambini conservando quella consapevolezza e mettendola al servizio di un altro
pubblico e ad altri linguaggi. Ovvero cercare di tirarsi dietro, in modo lieve e se
possibile sorprendente, il mondo dellinfanzia in questa nostra guerra dei
bottoni. (Francesco Niccolini)
SCHEDA TECNICA |
Palcoscenico: mt. 8 (larg.) x mt. 6 (prof.) Buio assoluto - fondale e quintatura nera Carico luci: 8 Kw - 380 V + neutro, presa 32 A a norma di legge Tempo di montaggio 4 ore - Smontaggio 2 ore Durata dello spettacolo 1 ora |
TEATRO DEL DRAGO
via S. Alberto 297
48123
RAVENNA
Tel. 0544 483461 Fax 0544 483460